Attacco
Bloccaggio.
E’ l’atto di impedire fisicamente ad un difensore di raggiungere il giocatore d’attacco in possesso di palla. Il vecchio proverbio “a volte il miglior attacco è una buona difesa” illustra la funzione essenziale dei bloccaggi, perchè senza di essi ci sarebbe un portatore di palla braccato da 11 difensori, il che renderebbe l’avanzamento della palla pressochè impossibile.
Il bloccatore usando le braccia ed il corpo per mantenersi tra il difensore e il portatore di palla. Non è consentito al bloccatore afferrare comunque agganciare l’avversario che sta bloccando, in quanto si commette fallo di “trattenuta”. Per vari motivi di sicurezza inoltre, ai bloccatori è vietato iniziare il contatto con qualsiasi giocatore di difesa al di sotto del busto, tranne quando un uomo di linea d’attacco blocca un difensore di linea di difesa sulla linea di scrimmage.
Blocchi su corsa. Un tipo di blocco specifico, che costituisce un parte importante delle azioni di corsa, in cui la palla avanza grazie a un portatore che corre con essa. Quando in una data azione il portatore corre in mezzo ad un gruppo di difensori, i bloccatori si frapporranno tra portatore di palla e difensori, spingendo per quanto possibile questi ultimi lontano dal percorso del portatore creando un “buco”. A volte se il portatore di palla sta correndo in campo aperto, i bloccatori forniscono un blocco “condotto” davanti a lui per tenergli lontani i difensori che sopraggiungono per fermarlo.
Blocchi su lancio. Un altro tipo di blocco specifico è quello che viene attuato per proteggere il lanciatore prima del lancio stesso. Quando la palla viene messa in gioco, i bloccatori tentano di tenere lontano i difensori che cercano di placcare il lanciatore, il più delle volte creando una zona protetta, chiamata “tasca”, per dare al lanciatore il tempo di individuare il ricevitore e lanciargli la palla.
Correre con la palla
E’ ovviamente fondamentale, per poter avanzare la palla grazie alle corse, che il portatore di palla sia altamente qualificato. Come un topo inseguito da un branco di gatti, il portatore di palla dovrà sfruttare le sue doti atletiche per evitare la difesa, allo stesso tempo muovendosi verso la endzone avversaria. Può provare a cambiare direzione repentinamente quando un difensore gli si avvicina, fintando di andare in una direzione diversa; se l’avversario diventa abbastanza vicino da essere una minaccia fisica, può provare a fermarlo spingendolo via con la mano libera, e questa azione viene chiamata “stiff arming”.
Lanciare la palla
Nella maggior parte delle azioni, è il quarterback che lancia la palla a un compagno, indicato genericamente come “ricevitore”. Lanciare la palla è una delle operazioni più complesse di questo sport, poiché la palla deve girare sul suo asse longitudinale. Grazie a questa traiettoria a spirale, la palla è più stabile ed il lancio più preciso. Un lancio ricevuto viene definito “completo”, in caso contrario ovviamente è “incomplete”. Il caso peggiore di inaccuratezza si ha quando il lancio viene “intercettato” e preso al volo da un difensore, magari perché il ricevitore a cui è stata lanciata la palla e circondato da 2 o 3 difensori (in gergo: il ricevitore era sotto doppia o tripla copertura). Per cui, il quarterback deve essere in grado di predire dove si troverà il ricevitore e lanciare accuratamente la palla verso quel punto.
Recevere la palla
Prendere la palla al volo è “tutto” in questo ruolo. Per poter ricevere, il ricevitore deve smarcarsi, riducendo le possibilità di far intercettare la palla a un difensore, e rimanere in contatto visivo con chi lancia. Tipicamente, il ricevitore percorre una traccia pianificata, che si spera lo allontanerà dal difensore, e che permette al quarterback di sapere in anticipo dove potrà essere lanciata la palla. Nel momento in cui il quarterback identifica il ricevitore più idoneo a cui passare, il lancio viene effettuato.
A questo punto, il ricevitore deve continuare le sue tattiche di evasione, concentrandosi al tempo stesso sulla palla in arrivo. Dopo che la palla è saldamente nelle sue mani, il ricevitore deve evitare di perderla a causa del contatto con i difensori che non tarderanno a presentarsi nelle vicinanze. Se il ricevitore salta e prende la palla in volo in vicinanza di una linea laterale, perché il lancio sia considerato valido deve anche cercare di atterrare con uno (regola college) o entrambi i piedi (regola NFL), o qualsiasi parte del corpo all’interno del campo.Se atterra fuori a causa di un contatto, in mancanza del quale il ricevitore poteva terminare il salto dentro al campo, il lancio è considerato comunque valido.